Salta al contenuto
Emanuele Guarino

Costruisco software e agenti AI su misura per il lavoro che si ripete.

Vengo dalle vendite, non dall’informatica. Per questo non parto mai dalla tecnologia, ma da una domanda sola: quante ore stai perdendo, e dove.

02 — Dove se ne va il tempo

Il tempo non se ne va tutto in una volta. Se ne va così, un pezzo per volta.

  • 01

    Ottanta volte al mese qualcuno ricopia a mano i dati da un PDF al gestionale.

  • 02

    Le scadenze le tiene a mente una persona sola. Quando va in ferie, si ferma tutto.

  • 03

    I preventivi li fai solo tu, perché «il prezzo va sentito».

  • 04

    I rapporti di chi lavora fuori arrivano su carta o per messaggio, e la sera qualcuno li reinserisce a mano.

  • 05

    Il costo vero di una commessa lo scopri alla fine, quando non puoi più farci niente.

  • 06

    Un lavoro finito non diventa fattura, perché quel foglio in ufficio non è mai arrivato.

  • 07

    Chi ti paga in ritardo lo scopri quando ti manca la cassa. Mai prima.

  • 08

    Per sapere quanti lavori sono aperti in questo momento servono mezz’ora e tre file diversi.

  • 09

    La stessa risposta al cliente viene riscritta da capo ogni volta, in quattro modi diversi.

  • 10

    Il magazzino lo conosce una persona sola, e come funziona non l’ha mai scritto nessuno.

  • 11

    I documenti che servono per un controllo ci sono tutti. Nessuno sa dove.

  • 12

    A gennaio servono due settimane per ricostruire numeri che dovevano formarsi da soli.

  • 13

    Il gestionale comprato tre anni fa non lo usa più nessuno, e lo paghi ancora.

Presa una per volta, nessuna giustifica un progetto. Tutte insieme fanno giornate intere ogni mese, pagate a stipendio pieno.

Se ne hai riconosciute almeno tre, allora stiamo parlando della stessa cosa. Lavoro con aziende e studi dai cinque ai cinquanta addetti, dove il lavoro che si ripete se lo prendono due o tre persone che ti servirebbero altrove. In Campania di persona, ovunque altrove da remoto.

03 — Cosa faccio

Tre modi di lavorare insieme, con le stesse regole.

Sempre le stesse quattro regole, qualunque sia la fase.

  1. 01

    Prezzo deciso prima

  2. 02

    Perimetro scritto

  3. 03

    Date che sono impegni

  4. 04

    Alla fine il sistema è tuo — codice, dati, documentazione

Se un giorno vorrai cambiare fornitore, potrai.

  1. Si entra da qui

    due settimane

    Il primo pezzo

    preventivo gratuito

    Scegliamo insieme il lavoro che ti torna davanti ogni settimana e ti porta via più ore, e misuriamo quanto ti costa oggi. In due settimane te lo togli di mezzo.

    Un pezzo solo, che gira sui tuoi dati e che usi dal primo giorno.

    È anche il modo per vedere come lavoro, prima di impegnarti in qualcosa di più grande.

    Chiedimi se conviene

  2. quattro-sei settimane

    Il giro intero

    si quota dopo l’analisi

    Quando il primo pezzo ha funzionato e vuoi che cammini da solo tutto il resto del giro.

    Più passaggi collegati fra loro, un controllo che ti avvisa quando qualcosa si inceppa, e un punto in cui decidi tu, prima che parta qualcosa che non si può più disfare.

    Si consegna a lotti: alla fine di ognuno hai qualcosa che già lavora, non un avanzamento da raccontare.

  3. dopo la consegna

    La manutenzione

    canone mensile

    Anche un sistema che lavora da solo va tenuto d’occhio. Solo che non tocca a te.

    Controllo che giri, intervengo quando si rompe, e lo aggiorno ogni volta che cambia qualcosa fuori: un fornitore che manda i file in un altro formato, un portale che cambia le regole.

Un sistema su misura costa mesi e decine di migliaia di euro quando si parte dal foglio bianco.

Io dal foglio bianco non ci parto: Odile, Atlante e Bussola sono nati da tre problemi miei e li uso tutti i giorni. Il metodo che porto da te è lo stesso che ho usato su di me — con la differenza che qui il conto l’ho già pagato io.

Due li puoi prendere così come sono.

  • Odile — nato perché un’associazione vera doveva mettersi in regola

    Seguo l’amministrazione di un’associazione sportiva. Di gestionali per i soci ce n’erano parecchi, ma nessuno ti diceva cosa scade la settimana prossima e quale adempimento manca. Soprattutto, nessuno copriva il safeguarding: l’obbligo di cui non parla mai nessuno, e che un controllo va a guardare per primo.

    Oggi Odile tiene il libro soci, emette ricevute conformi, le manda per email da solo insieme alle comunicazioni, raccoglie i dati degli iscritti con moduli online e chiude il bilancio d’esercizio. In una realtà piccola prepara quasi tutto quello che il commercialista chiede ogni anno e glielo consegna già in ordine, invece di farglielo ricostruire da uno scatolone.

    Ed è anche nel telefono: mentre sei in fila alla posta emetti una ricevuta o cerchi un tesserato.

    Lo prendi così com’è, e si adatta al tuo statuto e alle tue quote.

    da 29 € al mese

    Guarda la demo
  • Atlante — nato per mandare in pensione i fogli di calcolo

    Anni di Excel: centinaia di formule che nessuno osava più toccare e che si rompevano ogni volta che si aggiungeva una riga. Volevo gli stessi conti dentro qualcosa che non si rompesse — e che non finisse sul cloud di nessuno.

    Patrimonio, flussi di cassa, spese, investimenti, immobili e altri beni con le loro rivalutazioni, carte, conti e finanziamenti intestati a persone diverse, debiti con i piani di ammortamento, mutui con surroghe e rinegoziazioni, fondi pensione. In più i simulatori e la pianificazione: quanto posso spendere da qui a marzo senza fare danni.

    L’archivio è cifrato e vive solo sul tuo computer. Da lì esce quando vuoi tu, in Excel o CSV: nessun ricatto, nessun formato chiuso.

    E parla con Bussola: un agente legge i dati finanziari e me li porta dove lavoro, senza che i numeri escano di casa. È la prova che il pezzo delicato lo so trattare.

    300 € una tantum

    aggiornamenti compresi

    Scrivimi per averlo

La terza si scrive sui tuoi processi.

  • Bussola — nato perché il mio lavoro non stava più in una testa sola

    Il mio lavoro è fatto di mondi diversi, ognuno con le sue scadenze, e di tutto quello che arriva ogni giorno da posti che fra loro non si parlano.

    L’idea era togliere ogni fatica al momento in cui una cosa entra: una foto, un vocale, un file, un appunto — si butta dentro e basta, senza stare a decidere dove va. Da lì in poi ci pensano quindici agenti: smistano, leggono, aggiornano i progetti, controllano che i numeri tornino, e mi chiamano solo quando serve una decisione.

    Anche questo sta nel telefono. Da fuori scrivo agli agenti come si scrive a una persona: chiedo un dato, faccio preparare un documento, mi faccio tirare fuori un numero da quattro file diversi.

    Il tuo non sarebbe il mio: gli agenti si scrivono sul modo in cui lavori tu. Ma l’impianto sotto è lo stesso, e gira da mesi.

    Preparano tutto. Non firmano niente: quello che conta resta una decisione tua.

    Come funziona

Non hai trovato il tuo caso?

Quelli qui sopra sono i più frequenti, non gli unici. Se nella tua azienda c’è un lavoro che torna ogni settimana — documenti da leggere, dati da spostare a mano, scadenze da rincorrere, numeri sparsi in tre posti diversi — quasi sempre si può togliere di mezzo.

Scrivimi cosa si ripete da te. In venti minuti ti dico se conviene, anche quando la risposta è no.

04 — Le prove

Non sono demo. Sono tre sistemi in uso, e li ho costruiti per me.

Odile

tiene in regola un’associazione sportiva vera

in uso reale · prodotto finito

La differenza

Se domani ti chiedono le carte, ce le hai. Tutte, in ordine, pronte da stampare — safeguarding compreso, l’adempimento che quasi nessun gestionale copre.

Lo usa un’associazione in carne e ossa, tutte le settimane: il libro soci, le ricevute, i verbali e le scadenze ci passano dentro davvero.

Chi si iscrive lo fa da solo, da un modulo pubblico, e le ricevute partono per email senza che nessuno le scriva.

Tutto quello che fa, voce per voce 8 voci
  • Libro soci, tesserati, volontari, personale e nuclei familiari
  • Ricevute, rette, registro incassi, uscite e morosità
  • Verbali con convocazioni e registrazione presenze
  • Libri sociali completi, esportabili in caso di controllo
  • Safeguarding: registro delle segnalazioni e loro iter
  • Scadenzario, rendiconto e bilancio
  • Moduli pubblici: l’iscritto si registra da solo, senza account
  • Invio delle ricevute per email

Apri la demo

Il cruscotto di Odile: incassato del mese e dell’anno, soci attivi, ricevute, e tre elenchi di cose da sistemare — certificati mancanti, spese senza documento, assemblee da chiudere.
Demo pubblica: associazione e persone inventate

Atlante

i conti di casa, cifrati, senza cloud

applicazione per il computer, distribuita e firmata

La differenza

Nessun account da creare, nessun servizio in mezzo, nessuno che possa leggere i tuoi numeri. Nemmeno io.

Da mesi è l’applicazione con cui tengo i conti di casa mia.

Si installa e si aggiorna da sola, come un’applicazione vera — perché lo è.

Tutto quello che fa, voce per voce 8 voci
  • Nove simulatori: stipendio netto, mutuo, piano di accumulo, casa, inflazione, libertà finanziaria, fondo di emergenza, autonomia di cassa, sostenibilità del mutuo
  • Database cifrato: senza la password non lo legge nessuno
  • Chiave di recupero a dodici parole, come un portafoglio digitale
  • Sblocco con l’impronta
  • Più profili: tu e chi vive con te, con le spese divise
  • Conti, carte, mutui, prestiti, pensione, obiettivi, investimenti, beni
  • Copie di sicurezza automatiche e cifrate, con anteprima prima del ripristino
  • Importazione dei movimenti da file, con controllo prima di salvare
La schermata Patrimonio di Atlante: patrimonio netto, ripartizione fra immobili, conti, veicoli, fondi pensione, TFR ed ETF, e l’andamento a ventiquattro mesi
Profilo dimostrativo: i numeri sono inventati

Far rispondere un modello lo sa fare chiunque. Farlo lavorare da solo tutti i giorni, e accorgersi che si è rotto prima che se ne accorga il cliente, è un altro mestiere.

05 — Bussola

Bussola

Quindici collaboratori che non dormono, non dimenticano e non si licenziano.

Ognuno ha un ruolo, un perimetro e una memoria che non si svuota mai: sanno cos’è successo tre anni fa, e stanotte lo usano. Lavorano mentre dormo, e mi svegliano solo quando serve una decisione mia.

Da mesi reggono tutto il mio lavoro: clienti, conti, scadenze, famiglia.

Per questo non lo pubblico: dentro ci sono i miei clienti, i miei conti, le mie giornate. Posso però mostrartelo dal vivo — venti minuti — e dirti quali sarebbero i ruoli e i cruscotti tuoi.

Vedilo dal vivo

Le aziende qui sotto non esistono, e nemmeno i numeri: li ho scritti io, come li scriverei da te il primo giorno. Quello che esiste davvero è l’impianto che ci sta dietro, e gira da mesi sul mio lavoro.

Cosa può fare da solo

Prepara tutto e non parte niente senza un tuo sì. È così che si comincia.

Registra, ordina e archivia da solo. Ti chiede il permesso quando c’è di mezzo un cliente o dei soldi.

Agisce e ti lascia il resoconto. Si arriva qui dopo qualche mese, quando ti fidi.

Lo sposti quando vuoi, agente per agente. Non è una scelta che fai una volta per sempre.

Impianti e manutenzioni

Meridiana Servizi · scena costruita

Una notte qualunque in Meridiana Servizi

  1. 02:00Portineria — 14 cose entrate, 14 smistate
  2. 03:05Capocantiere — 3 lavori aggiornati, 1 segnalato
  3. 03:35Cassa — proiezione delle otto settimane aggiornata
  4. 04:30Guardiano — tutti hanno finito il giro

Al risveglio trovi tutto pronto, e decidi tu.Al risveglio è già tutto fatto.Al risveglio è già tutto fatto, e c’è scritto cosa.

Capocantiere

Quanto abbiamo speso di materialesul cantiere di via Roma?

Cantieri sta guardando…

4.180 € finora, su 3.500 preventivati. Lo scostamento è tutto della settimana scorsa: due consegne che non erano a preventivo.

Vuoi che prepari la richiesta di integrazione?

Gli scrivi così, come scriveresti a una persona.

Industria e manifattura

Vulcania Meccanica · scena costruita

Una notte qualunque in Vulcania Meccanica

  1. 02:00Portineria — 21 cose entrate, 21 smistate
  2. 03:05Capocommessa — 6 commesse ricalcolate, 2 in perdita
  3. 03:35Collaudo — scarti del mese aggregati, una causa trovata
  4. 04:30Guardiano — tutti hanno finito il giro

Al risveglio trovi tutto pronto, e decidi tu.Al risveglio è già tutto fatto.Al risveglio è già tutto fatto, e c’è scritto cosa.

Collaudo

Perché questo mese abbiamotanti scarti?

Qualità sta guardando…

Il 61% viene dallo stesso lotto di materiale, entrato il 12. Erano 14 fogli diversi, per questo non si vedeva.

Vuoi che prepari la contestazione al fornitore?

Gli scrivi così, come scriveresti a una persona.

Sanità e farmaceutico

Farmalab Partenope · scena costruita

Una notte qualunque in Farmalab Partenope

  1. 02:00Portineria — 33 cose entrate, 33 smistate
  2. 03:05Magazzino — 18 lotti seguiti, 2 vicini alla scadenza
  3. 03:35Ispettore — 340 obblighi verificati, 11 senza documento
  4. 04:30Guardiano — tutti hanno finito il giro

Al risveglio trovi tutto pronto, e decidi tu.Al risveglio è già tutto fatto.Al risveglio è già tutto fatto, e c’è scritto cosa.

Ispettore

Se domani arriva un’ispezionesul lotto di luglio, siamo pronti?

Conformità sta guardando…

Mancano 11 documenti su 340. Li ho cercati stanotte, non oggi.

Te li elenco per priorità, o preparo le richieste a chi deve mandarli?

Gli scrivi così, come scriveresti a una persona.

Studi professionali

Studio Esposito · scena costruita

Una notte qualunque in Studio Esposito

  1. 02:00Portineria — 47 cose entrate, 47 smistate
  2. 03:05Scadenzario — 120 clienti controllati, 9 in ritardo
  3. 03:35Caposervizio — precaricato tutto quello che si poteva
  4. 04:30Guardiano — tutti hanno finito il giro

Al risveglio trovi tutto pronto, e decidi tu.Al risveglio è già tutto fatto.Al risveglio è già tutto fatto, e c’è scritto cosa.

Caposervizio

Chi non ha ancora mandatole presenze?

Il mese sta guardando…

Nove clienti su 120, e mancano tre giorni alla chiusura.

Il sollecito è pronto per tutti e nove. Lo mando?

Gli scrivi così, come scriveresti a una persona.

Com’è fatto

Tre pezzi. Uno è uguale per tutti, uno è solo tuo, e il terzo nasce dagli altri due.

  1. Quello che vedi

    I cruscotti

    Le schermate che apri la mattina. Alcune ce le ha chiunque — agenda, cose da fare, ricerca. Le altre rispondono a una domanda che ti fai solo tu, e per nessun altro esistono.

    Ognuna arriva insieme al ruolo che la alimenta. Due ruoli su sei non portano nessuna schermata: lavorano dietro le quinte, e senza di loro le altre non avrebbero niente da dire.

  2. Chi ci lavora

    I ruoli

    Ognuno guarda una cosa sola, e la guarda sempre: un perimetro, un compito, una memoria che cresce.

    Questi sono i tuoi, e soltanto tuoi.

    Si scrivono sul tuo modo di lavorare, come un mansionario. E si riscrivono quando il lavoro cambia.

  3. Su cosa poggia

    La memoria

    Un archivio unico dove finisce tutto quello che entra: email, foto, PDF, vocali, appunti. Ci arriva da solo, e nessuno deve dire cos’è né dove va. Da qui in poi, cercare non serve più.

    È uguale per chiunque, e non si tocca. Una fabbrica, un laboratorio e uno studio hanno la stessa memoria: cambia solo quello che ci finisce dentro. È la parte che non si ridisegna ogni volta: c’è già, ed è su di lei che si appoggia tutto il resto.

    Oggi sono sei posti che non si parlano. Diventano uno.

I cruscotti li costruiamo insieme: si disegnano sul tuo lavoro, si cambiano quando serve e si tarano finché non dicono quello che ti serve sapere. Non c’è un catalogo da cui scegliere — c’è quello che chiedi tu.

Perché regge

  • Niente si perde

    Quello che entra resta, e quello che un ruolo fa viene scritto. Anche a mesi di distanza si risale a chi ha fatto cosa, quando e su quale documento. È la differenza fra un sistema e una scatola nera.

  • Ognuno sa cosa tocca a lui

    A ogni ruolo è assegnato un perimetro, e due ruoli non si sovrappongono mai. È lì che di solito le cose si perdono: quando una cosa sta in mezzo a due persone, e tutte e due danno per scontato che se ne occupi l’altra.

  • Decidi tu quanto può fare da solo

    Per ogni ruolo scegli fra tre cose: che ti chieda sempre il permesso, che faccia da sé soltanto quello che si ripete, oppure che agisca e poi ti dica cosa ha fatto. Si comincia dalla prima, si allarga quando ti fidi, e si torna indietro quando vuoi.

  • C’è uno che controlla gli altri

    Un ruolo non lavora per sé: verifica che gli altri abbiano finito davvero, non solo che siano partiti. È la domanda che si fa chiunque prima di fidarsi: e se uno si pianta e nessuno se ne accorge?

Gli agenti

Sono ruoli, non funzioni.

Ognuno ha un perimetro, un compito e una memoria. Si leggono come il profilo di una persona che stai per assumere — perché è esattamente quello che sono.

Com’è fatto un agente cinque cose

Com’è fatto un agente

Non è un comando che esegui, né un modello a cui fai una domanda. È una figura che assumi, e come ogni figura ha cinque cose. Il freno — cosa può toccare e cosa no — è la terza garanzia qui sopra.

  1. Un mansionario scritto

    Ogni agente ha un testo che dice chi è, cosa sorveglia, cosa può decidere e cosa deve chiedere. Si scrive in italiano, non si spunta da un pannello: quando cambia il lavoro, si riscrive la mansione.

  2. Una memoria a tre livelli

    Quello che deve ricordare per sempre — le regole imparate sbagliando. Quello che è successo di recente. E un archivio completo, che non pesa mai sul suo ragionamento ma resta sempre rileggibile. Senza questo un agente ricomincia da capo ogni volta, e non impara mai niente.

  3. Competenze sue

    Non «sa fare tutto»: sa leggere una calligrafia su un foglio di cantiere, riconoscere a quale lavoro appartiene una foto senza didascalia, accorgersi che un importo non torna con l’ordine. E sa dire quando non ha capito, invece di tirare a indovinare.

  4. Un orario

    Non aspetta che tu lo chiami. Uno gira ogni volta che arriva qualcosa, un altro alle 03:05, un altro il primo del mese. La mattina il lavoro è già fatto.

  5. Un modo di passarsi il lavoro

    Quando uno finisce, consegna al successivo seguendo una regola scritta, non a caso. È la parte di cui non parla mai nessuno, ed è quella che decide se il sistema regge: se il passaggio è dato per scontato, prima o poi qualcosa resta fermo e non se ne accorge nessuno.

Chi ha lavorato stanotte

  • Capocantiere

    Tiene aggiornati i conti di ogni lavoro, e scova quello che nessuno ha mai messo a preventivo

    Ricalcola i conti e aspetta il tuo sì per aggiornarli.Aggiorna i conti da soloAggiorna i conti e prepara le comunicazioni al cliente, pronte da mandare.

  • Storico

    Ricorda quanto è costato davvero fare una cosa, e lo confronta con quanto la stai preventivando

    Come lo preventivi6,5 h

    Quanto ci vuole davvero7,7 h

    Lo preventivi a 6,5 ore. Ne impieghi 7,7. Da undici mesi.

    È l’agente che fa capire cosa vuol dire «memoria»: senza tre anni di storico alle spalle non potrebbe dire niente. Un gestionale normale quella memoria non ce l’ha.

    Non si spostaStorico non agisce in nessuna delle tre posizioni: dà un parere prima che il preventivo parta, e la decisione resta tua.

  • Guardiano In ogni squadra

    Controlla che abbiano davvero finito il giro, non solo che siano partiti

    Sembra l’ultimo della lista, ed è quello che non puoi togliere: senza di lui le altre cinque possono fermarsi in silenzio.

    Ti segnala chi si è fermato, e aspetta.Rilancia da solo quello che si è fermatoRilancia, e se non basta prova la via alternativa.

  • Portineria In ogni squadra

    Riceve, capisce cos’è, e lo manda a chi di dovere

    Prepara lo smistamento e te lo mostra, senza spostare niente.Smista da solo tutto quello che riconosceSmista tutto, anche i casi dubbi, con la scelta più probabile.

  • Protocollo

    Legge i documenti ed estrae i dati, anche da una calligrafia

    Protocollo non porta nessuna schermata, e non è una dimenticanza: agenti e sezioni non vanno uno a uno. Alcuni lavorano sotto, e senza di loro gli altri non avrebbero niente da dire.

    Estrae i dati e li lascia in attesa del tuo sì.Registra i documenti che tornanoRegistra tutto, e corregge da solo gli scostamenti sotto la soglia che gli dai.

  • Cassa

    Proietta entrate e uscite delle prossime otto settimane, e ti avvisa prima dei punti bassi

    Non si spostaCassa non muove un euro in nessuna delle tre posizioni. Proietta, avvisa, e si ferma lì.

Queste sono le sei da cui di solito si comincia. Il perimetro, la memoria e i limiti di ognuna si scrivono sui tuoi processi, non un minuto prima: bastano venti minuti per capire quali sarebbero le tue.

Chi ha lavorato stanotte

  • Portineria In ogni squadra

    Riceve tutto e lo manda a chi di dovere

  • Collaudo

    Aggrega gli scarti e cerca da dove vengono davvero

    Da tutto il resto39 %

    Dallo stesso lotto61 %

    Il 61% degli scarti viene da un lotto solo. Erano 14 fogli diversi, per questo non si vedeva.

  • Guardiano In ogni squadra

    Controlla che gli altri abbiano finito il giro

  • Protocollo

    Legge rapporti di lavorazione, DDT e certificati di materiale

  • Capocommessa

    Ricalcola ogni notte il costo reale di ogni commessa aperta

  • Officina

    Conta le ore macchina e avvisa prima del fermo, non dopo

Tutti e sei, adessoPrepara tutto, non tocca nienteFa da sé il ricorrente, si ferma su clienti e soldiAgisce da solo, e ti lascia il resoconto

Queste sono le sei da cui di solito si comincia. Il perimetro, la memoria e i limiti di ognuna si scrivono sui tuoi processi, non un minuto prima: bastano venti minuti per capire quali sarebbero le tue.

Chi ha lavorato stanotte

  • Portineria In ogni squadra

    Riceve tutto e lo manda a chi di dovere

  • Ispettore

    Verifica che ogni obbligo abbia il suo documento, e avvisa quando manca

    Obblighi verificati340

    Senza documento11

    Undici documenti mancanti su 340. Trovati stanotte, non il giorno dell’ispezione.

  • Guardiano In ogni squadra

    Controlla che gli altri abbiano finito il giro

  • Protocollo

    Legge certificati e bolle ed estrae lotti, date e firme

  • Magazzino

    Segue ogni lotto dall’ingresso all’uscita e sorveglia le scadenze

  • Personale

    Tiene attestati e idoneità delle persone, e avvisa prima che scadano

Tutti e sei, adessoPrepara tutto, non tocca nienteFa da sé il ricorrente, si ferma su clienti e soldiAgisce da solo, e ti lascia il resoconto

Queste sono le sei da cui di solito si comincia. Il perimetro, la memoria e i limiti di ognuna si scrivono sui tuoi processi, non un minuto prima: bastano venti minuti per capire quali sarebbero le tue.

Chi ha lavorato stanotte

  • Portineria In ogni squadra

    Riceve tutto quello che arriva dai clienti e capisce di chi è

  • Caposervizio

    Prepara il picco prima che arrivi: precarica tutto quello che si può

    Clienti seguiti120

    Ancora da sollecitare9

    Nove clienti su 120, a tre giorni dalla chiusura. Il sollecito è già pronto.

  • Guardiano In ogni squadra

    Controlla che gli altri abbiano finito il giro

  • Protocollo

    Legge i documenti dei clienti in qualunque formato ed estrae i dati

  • Scadenzario

    Tiene le scadenze di ogni cliente e avvisa prima

  • Segreteria

    Prepara le risposte alle domande che tornano ogni mese uguali

Tutti e sei, adessoPrepara tutto, non tocca nienteFa da sé il ricorrente, si ferma su clienti e soldiAgisce da solo, e ti lascia il resoconto

Queste sono le sei da cui di solito si comincia. Il perimetro, la memoria e i limiti di ognuna si scrivono sui tuoi processi, non un minuto prima: bastano venti minuti per capire quali sarebbero le tue.

Allora sei la persona giusta con cui parlarne.

Quelli qui sopra sono i settori da cui mi è capitato di partire, non gli unici. Lo strato di sotto è lo stesso per tutti: quello che cambia sono gli agenti, e quali siano i tuoi si capisce parlando venti minuti.

Raccontami cosa si ripete nella tua settimana. Ti dico quali sarebbero i tuoi agenti — anche se la risposta è che non conviene farlo.

Scrivimi qual è il tuo

Il mio, per confronto

  • Nel mio ce ne sono quindici.
  • Due sono identici a questi: Portineria e Guardiano ci sono sempre.
  • Gli altri tredici riguardano il mio mestiere, e a te non servirebbero.

Come faccio a sapere che funziona

Un sistema che lavora da solo di notte si giudica da una cosa sola: cosa succede quando si rompe.

Tengo un registro di ogni guasto che ho avuto, con la regola che ne ho ricavato. Ne trovi venti qui sotto: sono veri, e non ho scelto i più lusinghieri.

Vai al registro

Il tuo non sarebbe questo.

Quello che sta sotto è sempre lo stesso. A cambiare sono gli agenti — cosa guardano, cosa ricordano, cosa sanno fare — e le sezioni, che nascono dai tuoi problemi e non da un menù.

Raccontami cosa ti fa perdere tempo, e ti dico quali sarebbero i tuoi agenti e le tue sezioni.

Raccontamelo

06 — Quello che mi chiedono

Le domande che uno si fa prima di fidarsi.

Sono quelle che mi arrivano davvero, più una che non mi fa mai nessuno e che ho messo per prima.

Devo licenziare qualcuno?

No, e non è una gentilezza. Chi conosce il lavoro serve più di prima: è l’unico che sa quando il sistema sta sbagliando, e un sistema che nessuno sa più controllare è un rischio, non un risparmio.

Quello che tolgo è il ricopiare, il rincorrere, il ricostruire a gennaio numeri che dovevano formarsi da soli. Le persone che lo facevano tornano a fare la cosa per cui le paghi.

Sei uno solo. Se sparisci, che ne è del mio sistema?

Alla consegna è tuo per intero: codice, dati, documentazione e le istruzioni per farlo riprendere in mano a un altro. Non c’è una piattaforma mia da cui dipendi, non c’è un formato che si apra solo con me, e non resta un tuo dato da nessuna parte — men che meno da me.

È la quarta delle regole qui sopra, e si scrive nel perimetro prima di cominciare, non alla fine. Se un giorno vuoi cambiare fornitore, non devi chiedere il permesso a me: basta che lo dica a chi viene dopo di me.

Quanto tempo devo metterci io?

Per il primo pezzo, due o tre ore in tutto: un’ora all’inizio a farmi vedere come lavori davvero, mezz’ora a metà per correggere il tiro, un’ora alla consegna.

Il resto lo faccio io. Capire come lavori è il mio mestiere, non un compito che ti assegno: se ti chiedessi molte più ore, staresti pagando me per fare un lavoro che finiresti per fare tu.

Non faccio prima a comprare un gestionale?

Spesso sì, e te lo dico io nei primi venti minuti. Un gestionale già pronto è la scelta giusta quando il tuo problema è uguale a quello di mille altre aziende — fatturazione, magazzino, paghe: lì qualcuno ha già speso molto più di quanto potrei spendere io.

Il su misura conviene quando il problema è tuo: un modo di preventivare che hai messo a punto in vent’anni, un giro di documenti che nessun fornitore ha previsto. E conviene quando quel pezzo lì, oggi, sta in piedi solo perché c’è una persona che lo tiene a mano.

Se hai già comprato un gestionale che non usa nessuno e lo paghi ancora, è il caso numero tredici dell’elenco in cima a questa pagina.

E i miei dati dove finiscono?

Dove decidi tu, e sta scritto nel perimetro prima che io cominci. Atlante — quello con cui tengo i conti di casa mia — cifra tutto sul computer e non manda niente da nessuna parte: l’ho costruito così perché quei numeri sono i miei.

Quando serve un modello di intelligenza artificiale per leggere un documento, ti dico prima quale, cosa vede e cosa no. I tuoi dati non li uso per altro e non ci alleno niente.

E quando si rompe?

Si romperà. Prometterti il contrario sarebbe la prima bugia, e ci vorrebbe poco a smentirla.

Prometterti il contrario sarebbe la prima bugia, e ci vorrebbe poco a smentirla. Quello che posso farti vedere sono i venti modi in cui si è rotto finora, compresa la volta in cui, un anno dopo, ho rifatto lo stesso identico errore. È la sezione qui sotto.

07 — Se si rompe, chi sono, parliamone

Ogni sistema prima o poi si rompe.

La domanda non è se. Il punto è cosa succede subito dopo. Da qui alla fine: tre guasti con la regola che ne è uscita, chi è la persona che li ha sistemati, e cosa succede se mi scrivi.

Tengo un registro di ogni guasto, con la regola che ne è uscita. Qui ce ne sono tre su venti: sono veri, e non i più comodi da raccontare.

  • Quattro controlli dicevano che il sito funzionava. Il sito era completamente fermo

    La regola che ne è uscitaUna risposta positiva dice che è arrivato qualcosa, non che è arrivato quello che avevi mandato.

    caso 05 di 20

  • Un anno dopo ho rifatto lo stesso errore. Stavolta l’ha trovato una prova automatica

    La regola che ne è uscitaUna lezione imparata non resta imparata: o diventa una prova automatica, o torna dentro il primo lavoro nuovo.

    caso 19 di 20

  • Un salvataggio che sembrava fatto e non c’era

    La regola che ne è uscitaUn salvataggio che non hai mai provato a recuperare è una speranza, non una copia.

    caso 20 di 20

Vai al registro gli altri diciassette, con cosa succedeva e come me ne sono accorto

Emanuele Guarino

Per anni il mio mestiere è stato convincere qualcuno a comprare qualcosa.

Lavoro ancora in azienda, e continuo a farlo. È il motivo per cui posso permettermi di dirti di no: non ho un mese da riempire, ho già dei lavori da portare a casa.

Scrivere il codice non è più la parte difficile: la parte difficile è capire cosa vale la pena costruire. Ed è la stessa domanda che mi facevo quando vendevo.

Un anno fa ho cominciato a costruire il software che mi serviva e non trovavo. Non per cambiare mestiere: per smettere di aspettare che lo facesse qualcun altro. Oggi sono tre sistemi che uso tutti i giorni — quelli qui sopra non sono un portfolio, sono i miei strumenti di lavoro.

Vivo in Campania. Con chi è vicino lavoro di persona, con tutti gli altri da remoto.

Non devi sapere cosa ti serve. Basta che tu sappia cosa ti pesa.

Venti minuti, e alla fine ti dico se ha senso farlo. Anche quando la risposta è no.

Prenota venti minuti scegli tu l’orario · la pagina è di Google Calendar

Rispondo entro due giorni lavorativi. Se non ho il tempo per farti un buon lavoro, te lo dico invece di prendere l’incarico.

I dati servono solo a risponderti: non finiscono in nessuna lista, li conservo dodici mesi e poi si cancellano da soli. Prima di arrivare a me la richiesta passa da Cloudflare e la legge un sistema di intelligenza artificiale che me la prepara — a decidere sono io. Accesso e cancellazione a info@emanueleguarino.me, in qualsiasi momento. Come li tratto, per esteso.

Se il modulo non funziona, scrivimi a info@emanueleguarino.me: arriva comunque.